SETTIMANA MONDIALE PER I DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE !!!

prossimi incontri organizzati dalle mamme del Gaaf
in occasione della celebrazione della settimana mondiale
dei diritti dei bambini e delle bambine !!!!
Linda Maggiori
coordina i laboratori presso il

Museo Civico di Scienze naturali di Faenza
via Medaglie d'oro 51 - 48018 Faenza (RA)

laboratori gratuiti
sul tema del rispetto della natura, degli animali e del
"diritto al gioco"

dalle ore 16 alle ore 18 nelle domeniche di:
23 novembre
14 e 21 dicembre
18 e 25 gennaio

Corso base allattamento - 7/8/9 novembre 2014 - http://consulenteallattamento2014.blogspot.it/

Corso base per diventare consulente alla pari (peer counsellor): 7, 8, 9 NOVEMBRE 2014 

vai al link consulente allattamento 2014
I corsi si terranno a Faenza presso il GAAF (Gruppo allattando a Faenza)
docente: Tiziana Catanzani, madre di 5 figli, consulente professionale in allattamento materno IBCLC, mother assistant, educatrice perinatale e formatrice MIPA, autrice di Lavoro & allatto. Metodi semplici ed efficaci per farlo bene e senza stress e Allattare, un gesto d’amore. Come vivere con serenità l’esperienza dell’allattamento (con Paola Negri).
Nelle ore di lezione le allieve potranno tenere con sé i bimbi che lo necessitino. E’ comunque consigliata, se possibile, la presenza di un accompagnatore (papà, nonna, babysitter ecc.) che possa ulteriormente sostenerla.

link corso info e modalità iscrizione consulente allattamento 2014

A chi è rivolto
Il corso base è rivolto a tutte le madri che allattano e/o hanno allattato e che vogliono sostenere altre madri in questa esperienza, attraverso consulenze alla pari da mamma a mamma (non professionali), associazioni, opera di divulgazione culturale.

Iscrizioni
Verrà rilasciato attestato di frequenza al corso. Min 15 – max 25 partecipanti.

Per informazioni e iscrizioni: 
tel. 334/6012448 – email: allattandoafaenza@gmail.com

Alloggio
E' proposta una sistemazione in affittacamere a prezzo contenuto.

18 ottobre ore 15,00 - incontro pubblico SAM 2014 Faenza

La Settimana per l’Allattamento Materno (SAM) tutti gli anni raggruppa gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, governi ed enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno intorno alle madri ed alle famiglie.

Il tema della SAM 2014 è lanciato dalla WABA, World Alliance for Breastfeeding Action ossia un’alleanza globale di individui, reti ed organizzazioni che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento al seno, basata sulla Dichiarazione degli Innocenti e la Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini dell’OMS e dell’UNICEF.

Il convegno che si terrà a :
Faenza il 18 ottobre 2014 alle ore 15.30, presso Faventia Sales (ex Salesiani) Aula 3, Via San Giovanni Bosco n.1 Faenza,
tratterà i seguenti temi:

- Cos'è la SAM e qual è il tema della SAM di quest'anno - Saranno presenti. Annalisa Paini - MAMI

- Gli obiettivi di sviluppo del millennio, le iniziative amiche dei bambini. Elise Chapin - Comitato Italiano per l'UNICEF

- Il Codice, le sue violazioni: l'importanza della protezione dell'allattamento. Paola Negri - IBFAN Italia

- L'importanza del sostegno alle mamme. Simonetta Ferretti - Azienda USL della Romagna - Ravenna

L'iniziativa locale faentina è promossa: dal Comune di Faenza, dal Centro per le famiglie, dall'Azienda USL della Romagna - Ravenna, dall'Associazione di volontariato del territorio Gruppo Allattando a Faenza Onlus ed è rivolta alle mamme, ai papà, agli operatori ed è rivolta tutta la comunità.

Sam 2014 per i bambini - "come allattano i mammiferi ????"

Presso il Museo Civico di scienze naturali via Medaglie d'Oro 51 Faenza alle ore 17.00
scopriamo insieme ....Come allatta l'orca ? e il canguro ?....
e la mia mamma come allatta ????
Domenica giochiamo insieme ai nostri bimbi
e scopriamo la naturalità di un gesto d'amore....
in occasione della SAM 2014

SABATO 4 OTTOBRE 2014 FLASH MOB NAZIONALE


SABATO 4 OTTOBRE 2014  - FLASH MOB NAZIONALE :
- Allat-Ti amo alla luce del sole !!!
 Faenza ore 10,00 -  Centro per le famiglie del Comune di Faenza

In occasione della Settimana Mondiale dell'allattamento materno 2014 – SAM ci ritroviamo insieme per richiamare l'attenzione sull'importanza di rafforzare le azioni per proteggere, promuovere e sostenere l'allattamento !

Obiettivo del Flash Mob in contemporanea in tutta Italia è contribuire a creare una cultura dell'allattamento in cui ritorni consueto vedere mamme allattare al seno i propri bambini senza pregiudizi culturali.

Per informazioni 3346012448
http://allattandoafaenza.blogspot.it/
 mail: allattandoafaenza@gmail.com

“Mamma, papà, bebè... ma il sesso dov'è???”




“Mamma, papà, bebè... ma il sesso dov'è???”

Questo il titolo dell'incontro organizzato nell'ambito della settimana del benessere sessuale.
Sabato 4 ottobre al Centro per le famiglie (via degli insorti 2, Faenza) dalle 10 alle 12
la dott.ssa Anna Tampelli, psicologa
e la dott.ssa Chiara Belosi, ginecologa,
affronteranno il tema della sessualità in coppia, dopo il parto e non solo, tema importante per il singolo e la coppia ma spesso poco dibattuto.
Attività promossa dal Gruppo Allattando a Faenza, in collaborazione con il Centro per le Famiglie e la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica. Ingresso gratuito. Per informazioni contatta il 0546-691873.

Appuntamenti SAM 2014

EVENTI IN OCCASIONE DELLA SAM 2014
FAENZA 
Gruppo allattando a Faenza Onlus






clicca sulle immagine per ingrandire o scaricare




Faenza, 5 ottobre 2014
Museo Civico di Scienze Naturali
Via Medaglie D'Oro, 51 
ore 17,00  
COME ALLATTANO I MAMMIFERI?
Giochi e animazione per sensibilizzare i più piccini
(da 3 a 6 anni) a cura delle Mamme di Gaaf

Faenza, 18 ottobre 2014
Faventia Sales (ex Salesiani) Aula 3
Via San Giovanni Bosco, 1
ore 15,30
CONVEGNO SAM2014
Cos'è la SAM e qual è il tema della SAM di quest'anno - Saranno presenti
Annalisa Paini - MAMI
Gli obiettivi di sviluppo del millennio, le iniziative amiche dei bambini
Elise Chapin - Comitato Italiano per l'UNICEF
Il Codice, le sue violazioni: l'importanza della protezione dell'allattamento
Paola Negri - IBFAN Italia
L'importanza del sostegno alle mamme
Simonetta Ferretti - Azienda USL della Romagna - Ravenna

Faenza, 8 novembre 2014
Museo Civico di Scienze Naturali - Via Medaglie D'Oro, 51
ore 20,00 Presentazione del libro
"LAVORO E ALLATTO"
con l'autrice Tiziana Catanzani

Faenza, 11 novembre 2014
Faventia Sales (ex Salesiani) Aula 5 - Via San Giovanni Bosco, 1
ore 20,30
Iniziativa sul tema del sonno
FACCIAMO LA NANNA...
L'EVOLUZIONE DEL SONNO DEL BAMBINO DA 0 A 3 ANNI
Dott.ssa Claudia Muratori 
Pediatria e Neonatologa
Azienda USL della Romagna - Ravenna

Lettera aperta ai Pediatri di libera scelta e posizione dell'Ass. Onlus Gaaf in merito ai vaccini

Gentilissimi Pediatri,  
le mamme dell'Associaizone Onlus Gaaf vogliono rinnovare l'invito per incontrarci, sentiamo l'urgenza e l'importanza di presentare a tutti voi il nostro gruppo, il nostro volontariato, le nostre finalità.
In particolare, ci piacerebbe fare chiarezza su di un punto, sviando ogni possibile dubbio:
l'Ass. Onlus GAAF non ha una posizione contrastante a quella ufficiale sul tema VACCINI.
Tra i nostri obiettivi ci sono esclusivamente:
- promozione  e sostegno allattamento al seno,
- promozione pannolini lavabili,
- promozione uso fasce portabebè,
- informazioni su stili di accudimento ad alto contatto, sani, ecologici e sostenibili.
Non parliamo di vaccini.
Se le mamme ci chiedono consiglio, noi rimandiamo le mamme ad approfondire la questione con i pediatri di fiducia e di libera scelta.
Come ribadiamo e scriviamo nella nostra comunicazione: non siamo operatori sanitari, ma semplici mamme volontarie, che si sono formate con corsi (base ed avanzati) tenuti da esperti, della durata di 20 ore su modello Oms-Unicef per il sostegno alla pari, da mamma a mamma nell'allattamento a seno.
Cerchiamo di fare rete, di non inviare messaggi contrastanti rispetto alle istituzioni, di promuovere il decalogo Oms-Unicef dieci passi per allattamento al seno, rispettiamo ed aderiamo al Codice
In particolare ci sta a cuore il decimo passo:
"Promuovere la collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale"
Nella più assoluta trasparenza, le nostre finalità sono ben definite nel nostro statuto, nel nostro codice etico e nelle buone pratiche che promuoviamo nel nostro librino "Genitori e bebè naturalmente a costo zero". Potete visionare on line tutto questo materiale nelle pagine del nostro blog.

Tesi di laurea, ti va di collaborare ?

Cara mamma ! Ti va di dare una mano ad una laureanda sul tema maternità ed allattamento ?
Bastano pochi minuti del tuo tempo !!!
Se si, ecco il link da compilare: tesi
Buona lettura !!! Se puoi diffondi l'iniziativa !!!

Un mare di bambini.. un mare di profitti... LETTERA APERTA


tratto da:
http://domodama.wordpress.com/ 
Ci chiediamo se veramente in questo momento storico l'unico valore sia quello del denaro.
Ci chiediamo se sia normale che un congresso di pediatria sia sponsorizzato da ditte produttrici di latte artificiale.
E soprattutto, ci chiediamo se si possa mantenere libero il proprio pensiero essendo sostenuti da chi non ha interesse a che sia libero.
Abbiamo scritto una lettera aperta e chiediamo a voi tutti di aderire: che siate o no genitori, che i vostri figli siano piccoli o meno, questo è un argomento che ci tocca tutti.

Per aderire basta inviare una mail con le vostre generalità (nome, cognome, città e se volete un vostro commento) a domodamablog@yahoo.it
Qui trovate la nostra lettera aperta:
un mare di bambini, un-mare di-profitti, lettera aperta al Prof. Giovanni Corsello 

In questo link si trovano la risposta che ci ha inviato Corsello e la nostra ulteriore : corrispondenza

Lunedì 26 maggio alle 12 inauguriamo la PANNOLINOTECA!


 lunedì 26 maggio alle 12 inauguriamo la PANNOLINOTECA ! 
Per chi è interessato a conoscere e provare gratuitamente i pannolini lavabili
questa è la prima occasione per avvicinarsi all'argomento !
Per chi non riuscisse ad esserci, la 
PANNOLINOTECA
è aperta ogni terzo sabato del mese
dalle 16 alle 18
durante gli incontri del Gruppo Allattando a Faenza presso la nostra sede,
o su appuntamento, chiamando il 338-4871077 o il 333-3520627

Pannolinoteca di Faenza !!!

PANNOLINI LAVABILI...
Vorresti usare i pannolini lavabili ma
non sai quali scegliere?
Prima di acquistarli vorresti provarli?
Vorresti delle semplici informazioni senza impegno?

 
ora anche a Faenza c'e':
 LA PANNOLINOTECA
 
INFORMAZIONI, DIMOSTRAZIONI E SERVIZIO
DI PRESTITO GRATUITO DI PANNOLINI
LAVABILI.
 
Se sei interessato a provare i pannolini lavabili puoi
rivolgerti al: Centro per le Famiglie del Comune di
Faenza, via degli insorti 
 il terzo sabato di ogni
mese dalle 16 alle 18, oppure su appuntamento
 
Info: Angelica 3384871077 - Linda 3333520627
(se non rispondiamo, lascia un messaggio e sarai richiamato !!)
 
mail: pannolinotecafaenza@gmail.com
 
Tenuta efficace
Salute del bambino
Rispetto dell’ambiente
Risparmio per le famiglie
Risparmio per la collettività
 
Questi i principali motivi che ci spingono a
promuovere la scelta dei pannolini lavabili per le
famiglie e dentro ai servizi educativi.
Noi stiamo facendo la nostra parte… ci puoi provare
anche tu!
Vienici a trovare nella
PANNOLINOTECA !!!!

Genitori e bebè naturalmente a costo zero ! 22 maggio 2014



scarica il libricino gratuitamente clicca qui 
incontro informativo per genitori, bebè, nonni, zii....  
Genitori e bebè naturalemente a costo zero!
dalle 17.00 alle 19.00
presso il Centro per le Famiglie del Comune
via degli Insorti n.2 - Faenza

buone pratiche, rispetto ambientale, rispamio economico ....
e tanto altro ancora !!! ....alimentazione, pannoli lavabili, allattamento, camerette, giocattoli.... ma la lista nascita serve davvero ???

ringraziamo la casa editrice Leone verde e Giorgia Cozza per la genile concessione

Corso di formazione 24-25 maggio 2014. Abilità di counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino.



Percorso di formazione
Abilità di counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino.

 
A chi è rivolto:
Il percorso di formazione si rivolge a operatori alla pari e/o operatori sanitari coinvolti nel lavoro di sostegno della mamma e della diade mamma-bambino.

Finalità ed obiettivi:
Gli aspetti del counselling e della comunicazione sono importanti tanto quanto gli aspetti più tecnici per promuovere un aiuto efficace.
Il percorso intende introdurre i corsisti alle abilità di counselling e della relazione di aiuto con particolare riferimento al lavoro con le mamme ed i bambini.

Docente:
Angela Maria Nitti – mamma, formatrice, esperta dell’età evolutiva e counsellor a orientamento gestaltico ed analitico-transazionale. Presidente di C.R.E.ATTIVA, associazione che offre servizi di promozione del benessere dell’area sanitaria, psicologica ed educativa.
info: http://www.angelanitti.it/

Programma:
1° week end di formazione (aperto a tutti) 24-25 maggio 2014
obiettivi didattici:
In questo week end di formazione intendo:
fornire le basi del lavoro di counselling secondo un approccio umanistico esistenziale integrato;
fornire gli strumenti per migliorare dell’efficacia degli interventi di aiuto promossi dai corsisti.

Tematiche
Introduzione al counselling e definizione del campo di applicazione.
cos’è il counselling,
utilità del counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino,
utilità del counselling nel lavoro con i gruppi di mamme (cenni);
il counselling nel lavoro con le famiglie (cenni).

  
  • Sabato 24 mattina + pomeriggio 10,00 – 18,00
Ascoltare sé stessi per essere in ascolto dell’altro. (Perché un operatore desidera aiutare le mamme e i bambini?)
Lo scopo del counselling nel supporto delle mamme.
Autonomia, solitudine e dipendenza
Rischi della relazione d’aiuto
Relazione distaccata e relazione confluente versus relazione empatica,
Atteggiamento interpretativo versus atteggiamento fenomenologico,
Dare consigli e fornire soluzioni,
Giudicare,
Burn out dell’operatore (cenni)
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Modalità di gestione di un colloquio con la mamma
Il setting,
Aprire e chiudere un colloquio,
Stabilire un rapporto di fiducia,
Congruenza comunicativa, comunicazione verbale e non verbale.
 

  • Domenica 25 maggio : mattina + pomeriggio 9,00 – 17,00
Le abilità di counselling
Formulare le domande ed esplorare i problemi,
Tipi di domande – domande che chiudono la comunicazione e domande che aprono la conversazione,
Metafore, mezzi creativi e altri mediatori della comunicazione,
Il ruolo del silenzio e dello “stare con”,
Dare feedback,
Usare il rinforzo positivo,
Porre obiettivi raggiungibili immediatamente.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Conclusione dei lavori.

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2° week end di formazione (aperto a chi ha frequentato il primo week-end di formazione) data da definire.

 
obiettivi didattici:
In questo week end di formazione intendo:
rinforzare gli apprendimenti relativi al modulo precedente;
approfondire gli aspetti peculiari del lavoro di counselling con i gruppi;
approfondire tematiche relative alla supervisione e alla prevenzione del burn-out.

Tematiche
Il counselling nel lavoro con i gruppi di genitori;
Gruppi omogenei e disomogenei;
il counselling familiare (cenni).
Burn out dell’operatore.

 
Sabato mattina + pomeriggio 10,00 – 18,00
Modalità di gestione di un lavoro con i gruppi
Il setting,
Circoli virtuosi e possibilità del gruppo.
Laboratorio su situazioni reali raccolte in aula dai corsisti.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
 

Domenica mattina + pomeriggio 9,00 – 17,00
Il counselling nei gruppi di mamme e in gruppi di genitori.
Differenze tra intervento individuale ed intervento di gruppo;
Costruire il clima positivo - fiducia – regole - non giudizio - gestione di feedback;
setting – spazi, tempi e altre condizioni di contesto,
le regole del gruppo,
promuovere l’ascolto attivo tra i membri del gruppo,
promuovere un clima di fiducia,
promuovere le relazioni tra membri del gruppo.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Conclusione dei lavori.------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Per informazioni ed iscrizioni
Monica 3474485128 
Ass. Onlus Gaaf - Gruppo allattando a Faenza
Via Marri n. 2 Faenza
info : allattandoafaenza@gmail.com


Chi sono e come si diventa “mamme alla pari”?

Per ricordare sempre chi siamo, cosa siamo, perchè lo facciamo !

Consulenti e counselor in allattamento: sono esperte in allattamento materno, preparate per fornire sostegno alle donne che vogliono allattare e che hanno bisogno di informazioni o aiuto pratico per risolvere eventuali difficoltà. Il GAAF onlus, Gruppo Allattando a Faenza, ha organizzato nel mese di maggio 2013 due corsi di formazione al Museo delle Scienze Malmerendi e al Centro per le Famiglie di Faenza per aumentare nel territorio romagnolo le opportunità di supporto professionale o “alla pari” per le madri, in un momento delicato e prezioso della loro genitorialità.
I corsi, base e avanzato, sono stati pensati per differenti figure: la counselor alla pari, la consulente professionale IBCLC (dall’inglese International Board Certified Lactation Consultant) e poi ostetriche, doule (figura non sanitaria di accompagnamento e sostegno emotivo in gravidanza, travaglio e nei primi giorni a casa dopo il parto), infermiere pediatriche e puericultrici.
logo_gaafIl GAAF onlus è nato nel 2011 proprio da un gruppo di “mamme alla pari” e in questi tre anni, in sinergia col Centro per le Famiglie e il Consultorio di Faenza, ha dato sostegno volontario e gratuito a decine di famiglie attraverso consulenze individuali, gruppi di auto-aiuto, corsi, convegni, presentazioni di libri ed eventi informativi rivolti a donne in gravidanza e/o in allattamento, alla coppia dei neo-genitori e a operatori del territorio, su temi come allattamento, nutrizione dei bimbi piccoli, genitorialità eco-sostenibile (pannolini lavabili, fasce portabebè, riciclo e baratto ecc.). La pagina e il gruppo Facebook hanno in media 300 contatti alla settimana e il sito ha avuto 55.000 accessi in tre anni: qui è anche possibile scaricare gratuitamente la guida Genitori e bebè ecologicamente a costo zero (realizzata per il Percorso Nascita della Ausl di Faenza) e consultare il calendario aggiornato delle iniziative.
Nell’articolo che segue, il Gruppo faentino ci spiega chi sono, cosa fanno e come si diventa “Mamme alla pari”.
Qualsiasi mamma che ha allattato può diventare counselor alla pari e condividere la sua esperienza aiutando altre mamme: ma perché la promozione e il sostegno all’allattamento possono essere tanto utili alle madri, ai bambini e non solo, anche tramite queste figure?
Le partecipanti al corso sull'allattamento
Le partecipanti al corso sull’allattamento
Promozione, protezione e sostegno sono i tre concetti della cosiddetta triade dell’allattamento sanciti nella Dichiarazione Congiunta OMS/Unicef sui Dieci Passi per il Successo dell’allattamento al seno (1989), ripreso dalla Dichiarazione degli Innocenti (1991) e da tutte le più autorevoli linee guida internazionali riguardanti l’alimentazione infantile (es. la Strategia Globale per l’alimentazione dei neonati e dei bambini).
Questa triade, che è come una catena, serve a dimostrare che l’una cosa non può stare separata dall’altra, ovvero, che non esistono promozione dell’allattamento e la sua protezione attraverso le leggi se non c’è, contemporaneamente, anche il suo sostegno, vale a dire il rinforzo e un messaggio univoco da parte di famiglia, istituzioni sanitarie, politiche e cultura.
Questo è stato visto essere determinante e fare la differenza anche riguardo ai gruppi di mamme alla pari presenti sul territorio e che lavorano per il fine comune di riportare la donna alla consapevolezza delle proprie competenze e abilità di nutrice. Gruppi di cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità incoraggia la nascita e la crescita al punto da essere inseriti nei Dieci Passi per il Successo dell’Allattamento del Progetto “Ospedale amico del bambino” OMS/UNICEF (BFHI): il Passo 10 invita a “Promuovere la collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale” .
Ma cosa fa concretamente una “mamma alla pari”?
La peer counselor (letteralmente “consigliera alla pari”) è una mamma con esperienza che si mette a disposizione a titolo volontario e gratuito verso altre mamme e genitori che si rivolgono a lei nelle situazioni di quotidiana gestione di allattamento e accudimento. La peer counselor ha integrato la sua esperienza personale con una formazione sull’allattamento secondo i punti indicati nel Corso OMS/Unicef e può anche aver approfondito questa conoscenza. Essendo formata e in rete con altre figure sul territorio riesce a distinguere le situazioni più comuni da quelle più particolari e specifiche e, quindi, sa indirizzare eventualmente la mamma alla figura professionale più idonea al suo caso. La peer è un anello della catena del sostegno all’allattamento e lavora a fianco di tutte le altre figure professionali e non. La “mamma alla pari” non è da confondersi con la consulente professionale in allattanto IBCLC, che è invece una professionista certificata dall’IBCLCE (International Board Lactation Consultant Examiner), in grado di sostenere la madre in tutti i tipi di problematiche legate all’alimentazione al seno, da quelle più diffuse a quelle meno frequenti, che si occupa anche di formazione in ambito sanitario.
L’allattamento è una “scienza” relativamente recente (intendendo per “scienza” il corpus delle informazioni che se ne hanno attualmente, ma in realtà è prima di tutto una competenza della donna e anche una sua sapienza); tale pratica ha purtroppo subìto una battuta di arresto, fino a quasi scomparire, negli anni ’70 circa, compiendo un vero e proprio salto generazionale. Si contano quasi sulla punta delle dita le donne che hanno allattato in quegli anni e noi stessi siamo in gran parte “figli del biberon”. Come pratica si sta reintroducendo attraverso gli studi e le evidenze scientifiche; si deve re-imparare perché non la vediamo attuarsi nella vita di tutti i giorni e quindi le madri non la apprendono “solo” dall’esperienza , guardando chi già lo fa. E’ un fatto, questo, con cui dobbiamo fare i conti senza moralismi, ci piaccia o no.
Sempre più nelle Università i corsi di laurea prevedono la scienza dell’allattamento tra le materie. Ma ancora non è così dappertutto e a volte i sanitari sentono il bisogno di “saperne di più” e/o di aggiornarsi. Del resto quello che sappiamo sull’allattamento, essendo una scienza “giovane”, è in continua evoluzione ed è una scoperta fantastica che si rinnova di anno in anno.
Essendo una sapienza millenaria, ha bisogno di essere supportata proprio da quelle conoscenze che, in mano ai sanitari cui i genitori si rivolgono per la salute del proprio bambino, possono essere di supporto per l’avvio e la prosecuzione serena dell’allattamento. Ed è provato scientificamente che il loro atteggiamento positivo nei confronti dell’allattamento può fare la differenza negli esiti di durata ed esclusività presso le donne.
lavoro-e-allattoNel libro “Lavoro & allatto” di Tiziana Catanzani (consulente professionale in allattamento IBCLC, educatrice perinatale e madre di 5 figli, docente dei corsi del Gaaf) si parla di allattamento non solo come esperienza individuale, ma anche come questione sociale. Perché scegliere di allattare è un diritto di ogni madre, così come lavorare. Passando in rassegna diverse situazioni e contesti di rientro al lavoro, il libro mostra che allattare e lavorare si può: spiegando la legislazione in materia, le strategie possibili per proseguire con l’allattamento, i trucchi e i metodi più efficaci di estrazione, somministrazione e conservazione del latte, l’autrice ci offre sia una miniera di consigli pratici che una serie di spunti di riflessione per rinforzare la consapevolezza nelle madri che la scelta di nutrire il proprio figlio al seno non ricade solamente su colei che allatta ma, proprio come i benefici che l’allattamento comporta per bambino e madre, interessa tutta la società.
Nella prefazione del libro si dice che “Le raccomandazioni, così come le norme culturali che fanno leva sul cuore, sull’amore e sul senso di colpa, lungi dall’ottenere la tanto acclamata scelta consapevole, tolgono il dibattito sul diritto alla salute del cittadino dallo spazio pubblico e la sottraggono dal dovere di tutela istituzionale investendo invece tantissimo sulla responsabilità singola e personale”. Dunque come fare corretta informazione sull’allattamento, senza cadere nel rischio di colpevolizzare la madre? Ognuno ha in realtà un suo stile, non c’è un modo unico di fare informazione e sostegno proprio perché l’informazione nella relazione di aiuto non è mai asettica e neutra.
Quello che è importante è tenere presente quello che realmente la madre porta in una consulenza, la sua storia, le sue esigenze. Conta “stare” con quella storia e, assieme ai genitori, supportare una scelta possibile e sostenibile per quella particolare situazione, che non è mai sovrapponibile a nessun’altra. Quando una madre e, in generale, dei genitori, escono da un colloquio rincuorati e con degli strumenti in mano, che possono essere usati da subito, quello è il segno che il sostegno è andato a buon fine, indipendentemente dalla scelta compiuta. Che la madre (e il padre) trovi in sé le proprie risposte e possa usare al meglio le proprie competenze per stare con il bambino: questi sono gli obiettivi del sostegno.
Ovviamente si lavora per sostenere l’allattamento, e il lavoro di consulenti e counselor va in questa direzione, ma il fine principale è che la madre trovi in sé le proprie risorse perché il maternato è un’esperienza per sempre, che non finisce quando il bambino smette di prendere il latte dal seno. La cultura e la politica, soprattutto, dovrebbero farsi carico di renderlo un atto riconosciuto e non privatissimo e legato alle uniche responsabilità personali. E chi sostiene la donna, lavorando in questa direzione, sa (o dovrebbe sapere) evitare moralismi e/o allontanare il rischio di vittimismo. Le donne sono capaci e competenti.
Per questo è utile, per una mamma che vuole allattare, informarsi, guardarsi attorno, fare domande anche scomode, pensare alla propria specifica situazione, immaginare possibili soluzioni percorribili, inserirsi nella rete del sostegno tra donne e, soprattutto, ricordarsi che, per prima cosa, una madre non sbaglia mai!
Tratto da ciucci-ribelli