Corso di formazione 24-25 maggio 2014. Abilità di counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino.



Percorso di formazione
Abilità di counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino.

 
A chi è rivolto:
Il percorso di formazione si rivolge a operatori alla pari e/o operatori sanitari coinvolti nel lavoro di sostegno della mamma e della diade mamma-bambino.

Finalità ed obiettivi:
Gli aspetti del counselling e della comunicazione sono importanti tanto quanto gli aspetti più tecnici per promuovere un aiuto efficace.
Il percorso intende introdurre i corsisti alle abilità di counselling e della relazione di aiuto con particolare riferimento al lavoro con le mamme ed i bambini.

Docente:
Angela Maria Nitti – mamma, formatrice, esperta dell’età evolutiva e counsellor a orientamento gestaltico ed analitico-transazionale. Presidente di C.R.E.ATTIVA, associazione che offre servizi di promozione del benessere dell’area sanitaria, psicologica ed educativa.
info: http://www.angelanitti.it/

Programma:
1° week end di formazione (aperto a tutti) 24-25 maggio 2014
obiettivi didattici:
In questo week end di formazione intendo:
fornire le basi del lavoro di counselling secondo un approccio umanistico esistenziale integrato;
fornire gli strumenti per migliorare dell’efficacia degli interventi di aiuto promossi dai corsisti.

Tematiche
Introduzione al counselling e definizione del campo di applicazione.
cos’è il counselling,
utilità del counselling nel lavoro con la diade mamma-bambino,
utilità del counselling nel lavoro con i gruppi di mamme (cenni);
il counselling nel lavoro con le famiglie (cenni).

  
  • Sabato 24 mattina + pomeriggio 10,00 – 18,00
Ascoltare sé stessi per essere in ascolto dell’altro. (Perché un operatore desidera aiutare le mamme e i bambini?)
Lo scopo del counselling nel supporto delle mamme.
Autonomia, solitudine e dipendenza
Rischi della relazione d’aiuto
Relazione distaccata e relazione confluente versus relazione empatica,
Atteggiamento interpretativo versus atteggiamento fenomenologico,
Dare consigli e fornire soluzioni,
Giudicare,
Burn out dell’operatore (cenni)
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Modalità di gestione di un colloquio con la mamma
Il setting,
Aprire e chiudere un colloquio,
Stabilire un rapporto di fiducia,
Congruenza comunicativa, comunicazione verbale e non verbale.
 

  • Domenica 25 maggio : mattina + pomeriggio 9,00 – 17,00
Le abilità di counselling
Formulare le domande ed esplorare i problemi,
Tipi di domande – domande che chiudono la comunicazione e domande che aprono la conversazione,
Metafore, mezzi creativi e altri mediatori della comunicazione,
Il ruolo del silenzio e dello “stare con”,
Dare feedback,
Usare il rinforzo positivo,
Porre obiettivi raggiungibili immediatamente.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Conclusione dei lavori.

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2° week end di formazione (aperto a chi ha frequentato il primo week-end di formazione) data da definire.

 
obiettivi didattici:
In questo week end di formazione intendo:
rinforzare gli apprendimenti relativi al modulo precedente;
approfondire gli aspetti peculiari del lavoro di counselling con i gruppi;
approfondire tematiche relative alla supervisione e alla prevenzione del burn-out.

Tematiche
Il counselling nel lavoro con i gruppi di genitori;
Gruppi omogenei e disomogenei;
il counselling familiare (cenni).
Burn out dell’operatore.

 
Sabato mattina + pomeriggio 10,00 – 18,00
Modalità di gestione di un lavoro con i gruppi
Il setting,
Circoli virtuosi e possibilità del gruppo.
Laboratorio su situazioni reali raccolte in aula dai corsisti.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
 

Domenica mattina + pomeriggio 9,00 – 17,00
Il counselling nei gruppi di mamme e in gruppi di genitori.
Differenze tra intervento individuale ed intervento di gruppo;
Costruire il clima positivo - fiducia – regole - non giudizio - gestione di feedback;
setting – spazi, tempi e altre condizioni di contesto,
le regole del gruppo,
promuovere l’ascolto attivo tra i membri del gruppo,
promuovere un clima di fiducia,
promuovere le relazioni tra membri del gruppo.
Esercitazioni pratiche, role play, studio di casi.
Conclusione dei lavori.------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Per informazioni ed iscrizioni
Monica 3474485128 
Ass. Onlus Gaaf - Gruppo allattando a Faenza
Via Marri n. 2 Faenza
info : allattandoafaenza@gmail.com


Chi sono e come si diventa “mamme alla pari”?

Per ricordare sempre chi siamo, cosa siamo, perchè lo facciamo !

Consulenti e counselor in allattamento: sono esperte in allattamento materno, preparate per fornire sostegno alle donne che vogliono allattare e che hanno bisogno di informazioni o aiuto pratico per risolvere eventuali difficoltà. Il GAAF onlus, Gruppo Allattando a Faenza, ha organizzato nel mese di maggio 2013 due corsi di formazione al Museo delle Scienze Malmerendi e al Centro per le Famiglie di Faenza per aumentare nel territorio romagnolo le opportunità di supporto professionale o “alla pari” per le madri, in un momento delicato e prezioso della loro genitorialità.
I corsi, base e avanzato, sono stati pensati per differenti figure: la counselor alla pari, la consulente professionale IBCLC (dall’inglese International Board Certified Lactation Consultant) e poi ostetriche, doule (figura non sanitaria di accompagnamento e sostegno emotivo in gravidanza, travaglio e nei primi giorni a casa dopo il parto), infermiere pediatriche e puericultrici.
logo_gaafIl GAAF onlus è nato nel 2011 proprio da un gruppo di “mamme alla pari” e in questi tre anni, in sinergia col Centro per le Famiglie e il Consultorio di Faenza, ha dato sostegno volontario e gratuito a decine di famiglie attraverso consulenze individuali, gruppi di auto-aiuto, corsi, convegni, presentazioni di libri ed eventi informativi rivolti a donne in gravidanza e/o in allattamento, alla coppia dei neo-genitori e a operatori del territorio, su temi come allattamento, nutrizione dei bimbi piccoli, genitorialità eco-sostenibile (pannolini lavabili, fasce portabebè, riciclo e baratto ecc.). La pagina e il gruppo Facebook hanno in media 300 contatti alla settimana e il sito ha avuto 55.000 accessi in tre anni: qui è anche possibile scaricare gratuitamente la guida Genitori e bebè ecologicamente a costo zero (realizzata per il Percorso Nascita della Ausl di Faenza) e consultare il calendario aggiornato delle iniziative.
Nell’articolo che segue, il Gruppo faentino ci spiega chi sono, cosa fanno e come si diventa “Mamme alla pari”.
Qualsiasi mamma che ha allattato può diventare counselor alla pari e condividere la sua esperienza aiutando altre mamme: ma perché la promozione e il sostegno all’allattamento possono essere tanto utili alle madri, ai bambini e non solo, anche tramite queste figure?
Le partecipanti al corso sull'allattamento
Le partecipanti al corso sull’allattamento
Promozione, protezione e sostegno sono i tre concetti della cosiddetta triade dell’allattamento sanciti nella Dichiarazione Congiunta OMS/Unicef sui Dieci Passi per il Successo dell’allattamento al seno (1989), ripreso dalla Dichiarazione degli Innocenti (1991) e da tutte le più autorevoli linee guida internazionali riguardanti l’alimentazione infantile (es. la Strategia Globale per l’alimentazione dei neonati e dei bambini).
Questa triade, che è come una catena, serve a dimostrare che l’una cosa non può stare separata dall’altra, ovvero, che non esistono promozione dell’allattamento e la sua protezione attraverso le leggi se non c’è, contemporaneamente, anche il suo sostegno, vale a dire il rinforzo e un messaggio univoco da parte di famiglia, istituzioni sanitarie, politiche e cultura.
Questo è stato visto essere determinante e fare la differenza anche riguardo ai gruppi di mamme alla pari presenti sul territorio e che lavorano per il fine comune di riportare la donna alla consapevolezza delle proprie competenze e abilità di nutrice. Gruppi di cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità incoraggia la nascita e la crescita al punto da essere inseriti nei Dieci Passi per il Successo dell’Allattamento del Progetto “Ospedale amico del bambino” OMS/UNICEF (BFHI): il Passo 10 invita a “Promuovere la collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale” .
Ma cosa fa concretamente una “mamma alla pari”?
La peer counselor (letteralmente “consigliera alla pari”) è una mamma con esperienza che si mette a disposizione a titolo volontario e gratuito verso altre mamme e genitori che si rivolgono a lei nelle situazioni di quotidiana gestione di allattamento e accudimento. La peer counselor ha integrato la sua esperienza personale con una formazione sull’allattamento secondo i punti indicati nel Corso OMS/Unicef e può anche aver approfondito questa conoscenza. Essendo formata e in rete con altre figure sul territorio riesce a distinguere le situazioni più comuni da quelle più particolari e specifiche e, quindi, sa indirizzare eventualmente la mamma alla figura professionale più idonea al suo caso. La peer è un anello della catena del sostegno all’allattamento e lavora a fianco di tutte le altre figure professionali e non. La “mamma alla pari” non è da confondersi con la consulente professionale in allattanto IBCLC, che è invece una professionista certificata dall’IBCLCE (International Board Lactation Consultant Examiner), in grado di sostenere la madre in tutti i tipi di problematiche legate all’alimentazione al seno, da quelle più diffuse a quelle meno frequenti, che si occupa anche di formazione in ambito sanitario.
L’allattamento è una “scienza” relativamente recente (intendendo per “scienza” il corpus delle informazioni che se ne hanno attualmente, ma in realtà è prima di tutto una competenza della donna e anche una sua sapienza); tale pratica ha purtroppo subìto una battuta di arresto, fino a quasi scomparire, negli anni ’70 circa, compiendo un vero e proprio salto generazionale. Si contano quasi sulla punta delle dita le donne che hanno allattato in quegli anni e noi stessi siamo in gran parte “figli del biberon”. Come pratica si sta reintroducendo attraverso gli studi e le evidenze scientifiche; si deve re-imparare perché non la vediamo attuarsi nella vita di tutti i giorni e quindi le madri non la apprendono “solo” dall’esperienza , guardando chi già lo fa. E’ un fatto, questo, con cui dobbiamo fare i conti senza moralismi, ci piaccia o no.
Sempre più nelle Università i corsi di laurea prevedono la scienza dell’allattamento tra le materie. Ma ancora non è così dappertutto e a volte i sanitari sentono il bisogno di “saperne di più” e/o di aggiornarsi. Del resto quello che sappiamo sull’allattamento, essendo una scienza “giovane”, è in continua evoluzione ed è una scoperta fantastica che si rinnova di anno in anno.
Essendo una sapienza millenaria, ha bisogno di essere supportata proprio da quelle conoscenze che, in mano ai sanitari cui i genitori si rivolgono per la salute del proprio bambino, possono essere di supporto per l’avvio e la prosecuzione serena dell’allattamento. Ed è provato scientificamente che il loro atteggiamento positivo nei confronti dell’allattamento può fare la differenza negli esiti di durata ed esclusività presso le donne.
lavoro-e-allattoNel libro “Lavoro & allatto” di Tiziana Catanzani (consulente professionale in allattamento IBCLC, educatrice perinatale e madre di 5 figli, docente dei corsi del Gaaf) si parla di allattamento non solo come esperienza individuale, ma anche come questione sociale. Perché scegliere di allattare è un diritto di ogni madre, così come lavorare. Passando in rassegna diverse situazioni e contesti di rientro al lavoro, il libro mostra che allattare e lavorare si può: spiegando la legislazione in materia, le strategie possibili per proseguire con l’allattamento, i trucchi e i metodi più efficaci di estrazione, somministrazione e conservazione del latte, l’autrice ci offre sia una miniera di consigli pratici che una serie di spunti di riflessione per rinforzare la consapevolezza nelle madri che la scelta di nutrire il proprio figlio al seno non ricade solamente su colei che allatta ma, proprio come i benefici che l’allattamento comporta per bambino e madre, interessa tutta la società.
Nella prefazione del libro si dice che “Le raccomandazioni, così come le norme culturali che fanno leva sul cuore, sull’amore e sul senso di colpa, lungi dall’ottenere la tanto acclamata scelta consapevole, tolgono il dibattito sul diritto alla salute del cittadino dallo spazio pubblico e la sottraggono dal dovere di tutela istituzionale investendo invece tantissimo sulla responsabilità singola e personale”. Dunque come fare corretta informazione sull’allattamento, senza cadere nel rischio di colpevolizzare la madre? Ognuno ha in realtà un suo stile, non c’è un modo unico di fare informazione e sostegno proprio perché l’informazione nella relazione di aiuto non è mai asettica e neutra.
Quello che è importante è tenere presente quello che realmente la madre porta in una consulenza, la sua storia, le sue esigenze. Conta “stare” con quella storia e, assieme ai genitori, supportare una scelta possibile e sostenibile per quella particolare situazione, che non è mai sovrapponibile a nessun’altra. Quando una madre e, in generale, dei genitori, escono da un colloquio rincuorati e con degli strumenti in mano, che possono essere usati da subito, quello è il segno che il sostegno è andato a buon fine, indipendentemente dalla scelta compiuta. Che la madre (e il padre) trovi in sé le proprie risposte e possa usare al meglio le proprie competenze per stare con il bambino: questi sono gli obiettivi del sostegno.
Ovviamente si lavora per sostenere l’allattamento, e il lavoro di consulenti e counselor va in questa direzione, ma il fine principale è che la madre trovi in sé le proprie risorse perché il maternato è un’esperienza per sempre, che non finisce quando il bambino smette di prendere il latte dal seno. La cultura e la politica, soprattutto, dovrebbero farsi carico di renderlo un atto riconosciuto e non privatissimo e legato alle uniche responsabilità personali. E chi sostiene la donna, lavorando in questa direzione, sa (o dovrebbe sapere) evitare moralismi e/o allontanare il rischio di vittimismo. Le donne sono capaci e competenti.
Per questo è utile, per una mamma che vuole allattare, informarsi, guardarsi attorno, fare domande anche scomode, pensare alla propria specifica situazione, immaginare possibili soluzioni percorribili, inserirsi nella rete del sostegno tra donne e, soprattutto, ricordarsi che, per prima cosa, una madre non sbaglia mai!
Tratto da ciucci-ribelli

HAPPY FAMILY 2014


http://www.happyfamilyexpo.it

sabato e domenica 1-2 marzo 2014
insieme alle mamme forlivesi di Via-Lattea
 ed all'Ass. NonSoloCiripà

parleremo tra mamme di:
pannoli lavabili, allattamento, fasce porta bebè...

leggeremo insieme:
 
"Genitori e bebè naturalemnte a costo zero" 

"Come allattano i mammiferi ?" 

"Cappuccetto verde e il cacciatore cattivo!"

a cura delle mamme Gaaf...vi aspettiamo : )

PALLANTE E PAOLA NEGRI - 24 GENNAIO

Venerdì 24 Gennaio 2014

Presso Artea Officina del Gioco - Via De Crescenti, 42 – Faenza

Incontro Conferenza M D F - “Movimento per la Decrescita Felice” con Dott.Maurizio Pallante
Programma:


- Ore 18.00 "Alimentazione naturale 0-99 anni"- Lettura etichette
- Autoproduzione dado vegetale
 

le associazioni G.A.A.F.; G.A.S e SKARAMAKAI in collaborazione, propongono l'incontro con la relatrice Paola Negri verranno esposti i seguenti temi:

 - ore 19.00 Espositori e info aziende e associazioni presenti

 - Ore 19.30 Aperitivo degustazione vini della vena del gesso offerti dall'azienda agricola “Borgo dei Laghi “

 - Ore 20.30 Intervento Dott.Maurizio Pallante 

 - Ore 21.30 Confronti liberi e Buffett

Saranno presenti:

CEAS della Romagna faentina
:: G.A.S. Faenza ::
:: G.A.A.F. Faenza ::
:: Freebioenergy ::
:: Az.Agricola Borgo dei Laghi ::
:: Slow Food Faenza ::
:: Libri in Strada ::
:: Banca del Tempo Faenza ::


24 gennaio 2014 - Stili di vita in decrescita


INCONTRI TRA MAMME 2014

  
 
INCONTRI TRA MAMME
parleremo di allattamento, alimentazione, pannoli lavabili, fasce porta bebè
 
18 gennaio
15 febbraio
15 marzo
 
Faenza - Centro per le famiglie
via Insorti 2
ore 16,00 -18,00

si effettua prestito libri, prestito fasce e (a breve) prestito pannoli lavabili!!!
benvenuti papà, bebè, nonni, zii.....
 

buone feste mamme, papa e bebè !

A
chi
ama
i propri
bebè, a chi
li coccola e li
rispetta, a chi li
ascolta guardandoli
negli occhi, a chi si dedica
con impegno al difficile ruolo
di mamma e papà, notte e giorno
a chi riconosce il valore del contatto
e decide esserci incondizionatamente, a chi
protegge con amore, a chi educa con il sorriso...
buone feste
auguri
dal Gaaf!


INCONTRI GAAF - DICEMBRE 2013



14 SABATO 2013
dalle 16 alle 18
incontri del "cerchio"

vi aspettiamo per parlare tra genitori di:
allattamento, alimentazione, fasce porta bebè, pannolini lavabili, 
condividere esperienze da mamma a mamma !!!!
benvenuti papà, fratellini, bebè, nonni, zii....

Presso il Centro per le Famiglie del comune di Faenza
via degli Insorti n 2 Faenza
al 5° piano con ascensore
ampio parcheggio esterno

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15 DOMENICA 2013
15.00 - 16.30

presso  
Borgo Etico 
Cesena in Via Cavalcavia, 82 
presentazione librino:
"Genitori e bebè naturalemnte a costo zero"
per info 3333520627

link borgoetico

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19 GIOVEDI' DICEMBRE 2013 
17,00-19.00

presentazione librino:
"Genitori e bebè naturalemnte a costo zero"
Presso il Centro per le Famiglie del comune di Faenza
via degli Insorti n 2 Faenza
al 5° piano con ascensore
ampio parcheggio esterno

Fabrizio Zago a Faenza e il biodizionario !!!!



Quanto ci avvelenano i detersivi ed i cosmetici che usiamo tutti i giorni?


 

risorse gentilmente concesse dal chimico Fabrizio Zago inventore del Biodizionario
e tratte della conferenza faentina organizzata da GAS - GAAF - SKARAMAKAI
Bellissima e partecipata !!!


Ieri sera siamo andati a Faenza all'incontro sui detergenti e cosmetici organizzato da GAAF, SKARAMAKAI e GAS Faenza e tenuto da Fabrizio Zago, guru del forum tematico sui detergenti di Promiseland e fondatore del biodizionario.


Difficile fare un resoconto, troppe le cose dette, e purtroppo non esiste un libro riassuntivo su consigli, è tutto sul forum di promiseland, ma tra gli appunti sparsi ecco qualche spunto per ricerche e stimolare la riflessione:


MAMME CANGURO DEL MONDO



MAMME CANGURO DEL MONDO
"...ma tu come lo porti ???..."
le mamme del mondo si confrontano per parlare di:
fasce porta bebè, diversi modi di portare e accudire
Associazione Onlus GRUPPO ALLATTANDO A FAENZA
mercoledì 20 novembre
dalle 17balle 19
presso il Centro per le Famiglie – via degli insorti 2 Faenza
Per maggiori informazioni  3333520627
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ed ecco le foto !!!!

.....ma quanto siete belle !!!!!

AUTUNNO INCONTRI GAAF



INCONTRI TRA MAMME SU ALLATTAMENTO, ALIMENTAZIONE, FASCE E PANNOLI LAVABILI
  • sabato 19 ottobre
  • sabato 16 novembre
  • sabato 14 dicembre
Faenza, Centro per le famiglie, via Insorti 2, ore 16,00 -18,00
si effettua prestito libri, prestito fasce e (a breve) prestito pannoli lavabili!!!

Incontri di presentazione della miniguida :



"GENITORI E BEBÈ NATURALMENTE A COSTO ZERO"
  • 31 ottobre Centro per le Famiglie Faenza, ore 17,00
  • 5 dicembre Caffè Novecento, Via Mazzini 69, ore 17,00
  • 19 dicembre Centro per le Famiglie Faenza, ore 17,00

LETTURA ETICHETTE, CONSUMO CRITICO E AUTOPRODUZIONE
a Novembre partono i laboratori di cucito, cucina e lettura etichette

presso Centro sociale Via Canalgrande 46!
Per info e iscrizioni: 333 3520627
(offerta libera)
presso Via Canalgrande 46 - Ceentro Sociale Sud
organizzato da GAAF in collaborazione con Skaramakai, Centro Sociale Centro Sud, Gas Faenza, Non solo Ciripà

-venerdì 22 novembre ore 20.30-22.30
Fabrizio Zago, (chimico e ideatore di Biodizionario): leggere le etichette dei cosmetici. A seguire laboratorio di autoproduzione detersivo biologico!. Portate contenitori per portare a casa il detersivo.

-venerdì 20 dicembre ore 20.30-22.30
Mamme del Gaaf: giocattoli ecologici e sostenibili. A seguire laboratorio di autoproduzione bambole di pezza! portate stoffa e macchina da cucire, (se ne avete!)

-venerdì 24 gennaio ore 20.30-22.30
Paola Negri (autrice, esperta in alimentazione infantile): leggere le etichette degli alimenti industriali. A seguire laboratorio autoproduzione dado vegetale! portate contenitori di vetro per portare a casa il dado

-venerdì 21 febbraio ore 20.30-22.30
Mamme del Gaaf: i pannolini lavabili. A seguire laboratorio autoproduzione di pannolini lavabili!

-venerdì 21 marzo ore 20.30-22.30
Mamme del Gaaf: portare in fascia in Italia e nel mondo. A seguire laboratorio autoproduzione di fasce portabebè e meitai!

SPORTELLO ECOLIVING - APEBIANCA... IL GAAF C'E' !

Ti serve il consiglio competente e gratuito di un esperto???
Chiedilo subito, ora puoi!
sportello-etico vai al link

Dal 14 ottobre riprende l'attività presso l'Apebianca a Forlì dello sportello di consulenza gratuito Ecoliving !

E' sufficiente inviare la richiesta di appuntamento, specificando i tuoi recapiti e l'area in cui si richiede consulenza, all'indirizzo sportelloetico.ecoliving@gmail.com
Lo Sportello Etico Ecoliving è un servizio gratuito attivato in collaborazione con vari professionisti e non specializzati in diverse discipline, che hanno scelto di mettere volontariamente a disposizione di chiunque ne abbia bisogno la propria esperienza e il proprio tempo, sottoponendosi per questo anche alla valutazione del nostro Comitato Etico.


AGENDA SETTIMANALE SPORTELLO ETICO ECOLIVING
Lunedì 
16-18 Fausto Fabbri  (consulente feng shui)
Martedì
10-12 Lidia Bergamaschi (psicologa, psicoterapeuta)
17-19 Enrico Orlati  (consulente del lavoro)
19-21 Sara Biondi (dietista)
Mercoledì
13-15 Evelina Aprili  (ragioniera commercialista)
15-18 Gigliola Ricci (banchiere ambulante Banca Etica)
Giovedì
11-13 Michela Canali  (psicologa, psicoterapeuta)
15-18 Avvocato dell’Ordine Forlì-Cesena
Venerdì
10-12 GAAF (Ass. Onlus gruppo allattamento mamme)
13-15 Marcella Ortali  (pedagogista, psicomotricista)
15-16 Martina Marzocchi (consulente linguistica)
16-18 Cicubo  (consulenti sicurezza e salute)
Sabato 
10-12 Simonetta Guaglione  (mediatrice familiare)

Attraverso lo Sportello Etico, la cooperativa Ecoliving vuole supportare i cittadini nel dare una risposta concreta all’esigenza diffusa di avere un accesso più facile ed economico a tutte le informazioni necessarie per decidere in che direzione agire davanti a una difficoltà.
Lo Sportello Etico offre consulenze di prima assistenza della durata di un'ora, totalmente gratuite e non vincolanti.
I professionisti ricevono preferibilmente su appuntamento.

facciamo la nanna - video



Estratto della conferenza di Sabato 5 ottobre dal titolo "facciamo la nanna" con Alessandra Bortolotti Psicologa e Claudia Muratori Pediatra.

FACCIAMO LA NANNA!! !

Sabato 5 ottobre: presso Auditorium S.Umiltà, via Pascoli 15, Faenza
- ore 16.30: "FACCIAMO LA NANNA" 
Metodi per far fare la nanna, fisiologia e patologia del sonno dei bebè tra 0 e 3 anni

Ne parliamo con

Alessandra Bortolotti, psicologa perinatale, autrice di "e se poi prende il vizio? Pregiudizi culturali e bisogni irrinunciabili dei nostri bambini

Claudia Muratori, pediatra neonatologa AUSL Ravenna

per info: 333 3520627
allattandoafaenza@gmail.com
babysitteraggio gratuito
informafamiglie@comune.faenza.ra.it

ADESSO BASTA

video originale oggetto di commento perentorio del Garante
Il Garante risponde(tratto da Corriere) :

"Telecamere che indugiano a lungo sul pianto disperato di un bambino, contesti familiari messi a nudo dalle ingerenze di trasmissioni televisive che spesso non dimostrano sufficiente attenzione verso i bambini e gli adolescenti. Le scene della trasmissione SOS Tata che mi sono state segnalate da alcune associazioni non sono che l'ennesimo episodio di un modo di fare televisione spesso poco attento al rispetto dei principi sanciti dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, poi ribaditi da diversi codici deontologici sottoscritti dal mondo dell'informazione, come la Carta di Treviso e il Codice di autoregolamentazione tv e minori»...
...«Invito pertanto i responsabili di LA7 e della società Magnolia, produttori della trasmissione SOS Tata, ma più in generale tutto il mondo dell'informazione e dell'intrattenimento, al rispetto dei principi che loro stessi hanno sottoscritto, primo fra tutti quello che vincola la partecipazione dei minorenni alle trasmissioni televisive al massimo rispetto della loro persona, evitando che siano coinvolti in forme di comunicazione lesive dello sviluppo armonico della loro personalità. Quando si ha a che fare con i bambini e gli adolescenti, soprattutto in contesti così delicati, non ci si può permettere leggerezza e superficialità. Il coinvolgimento di professionalità specifiche che di volta in volta supervisionino il contenuto delle trasmissioni prima che queste vadano in onda, in questo senso, è fondamentale»....